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Numero 9 del 2009

Dialoghi impossibili


Foto: Dialoghi impossibili
PAGINA 26

Testi pagina 26

Sostegno dell'occupazione e della competi-
tività della dell'economia regionale, con
un'attenzione particolare per le esigenze
delle famiglie e delle categorie più deboli,
potenziamento del trasporto pubblico lo-
cale, messa in sicurezza del territorio.
Queste le tre linee di indirizzo della mano-
vra di assestamento del bilancio approdata all'As-
semblea Legislativa della nostra Regione lo scor-
so luglio. L'obiettivo di salvaguardare capacità
produttiva e posti di lavoro da una parte - e dal-
l'altra di rafforzare il sistema di welfare locale per
contenere gli effetti della crisi - si è reso infatti
ancora più impellente alla luce della situazione
economica drammatica che sta vivendo l'Italia e
che ha ricadute pesanti anche in Emilia-Roma-
gna.
L'aumento della disoccupazione negli ultimi mesi
è stato pressoché generalizzato e il crescente ri-
schio di disoccupazione ha contribuito alla forte
perdita di fiducia da parte delle famiglie, che ha
raggiunto i minimi storici in molti paesi, influen-
zando pesantemente la spesa per consumi. Da-
vanti a questo scenario la Giunta Regionale del
Presidente Vasco Errani e il Gruppo del Partito
Democratico hanno voluto lanciare, nel territorio
emilia-romagnolo, un segnale opposto a quello
che ci viene da Roma e dall'esecutivo di centro-
destra.
Sono pochissime infatti le risorse destinate dal
Governo italiano alla crisi, mentre abbiamo regi-
strato un moltiplicarsi degli appelli del Presidente
del Consiglio all'ottimismo e al consumo, come se
questa situazione gravissima potesse essere af-
frontata senza misure straordinarie, ma solo con
dei generici appelli o, peggio ancora, con qual-
che battuta di spirito. Si cerca di combattere la
più grave crisi dal dopoguerra provando a mi-
nacciare giornali e televisioni affinché non ne
parlino e invitando i cittadini a spendere di più,
senza considerare che si sta parlando a persone
che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese.
A riprova di ciò, anche se meno rispetto ad altri
territori italiani, la nostra regione ha risentito a
sua volta di questa situazione complessiva di cri-
si (la cui natura è, lo sappiamo bene, globale) e
registrato dati negativi sia per quanto riguarda la
produzione delle imprese, sia per quanto riguar-
da l'occupazione.
In specifico le singole voci d'intervento in cui si ar-
ticola l'assestamento di bilancio dell'Emilia-Roma-
gna danno il quadro di quanto l'Amministrazione
di viale Aldo Moro e il Gruppo del Partito Demo-
cratico abbiano saputo mettere al centro le fami-
glie, i disoccupati, i nuovi poveri, in un'ottica in-
clusiva, senza lasciare indietro chi, colpito dalla
recessione, vive un momento di difficoltà dal
quale potrà rialzarsi solo se saremo attenti ad
aiutarlo.
Sono 55 i milioni di Euro destinati a
integrare il finanziamento del Servi-
zio sanitario regionale. Queste risor-
se serviranno a garantire l'equilibrio
di bilancio delle aziende sanitarie,
consentiranno loro di continuare a
erogare le prestazioni più utili e qua-
litative per la cittadinanza.
5 i milioni di euro per potenziare gli
interventi destinati alle famiglie con
persone non autosufficienti. Tali fon-
di che si aggiungono a quanto già
stanziato nel fondo per la non auto-
sufficienza portano l'importo com-
plessivo a 65 milioni di euro.
L'assestamento di bilancio della no-
stra Regione prevede anche 5 milioni
di euro per costituire un fondo
straordinario a tutela dei soggetti
più deboli. Il Fondo integra le risorse
del Fondo Sociale Locale ed è finaliz-
zato al sostegno al reddito per i nu-
Bilancio della
Regione per lavoro
e welfare
Pagine a cura del
Gruppo Partito Democratico
della Regione Emilia-Romagna
eEmilia Romagna Emilia Romagna


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